In questo progetto il tempo non si impone: si deposita, piano, su strati già consolidati. Il presente entra in punta di piedi, con telai d'acciaio sottili come un tratto di matita e luci che sembrano appena posate. Nessuna epoca alza la voce. Il vetro lascia vedere senza separare, e lo specchio anticato restituisce la stanza come un ricordo dal passato. Progettare, qui, ha significato ascoltare: lasciare alla storia lo spazio per restare, e alla leggerezza il permesso di entrare