"VomerÈ" – L’essenza della collina del Vomero.
Nel cuore pulsante del Vomero, a piazza Vanvitelli, nasce “VomerÈ”, un progetto che racconta le origini autentiche del quartiere attraverso arte, materia e memoria.
Il nome stesso è un gioco di parole: VomerÈ, inteso come “essere il Vomero”, un’identità, una radice che affonda nella terra.
Il termine "Vomero" deriva infatti da vomere, l'antico aratro usato per solcare i campi. Simbolo della terra, del lavoro e della semina, il vomere diventa metafora visiva e concettuale di questo progetto.
Un tempo collina agricola, il Vomero era attraversato da campi e orti: da qui la scelta dei colori materici – marroni caldi della terra, venature di legno naturale, verdi intensi della vegetazione e un tocco di blu, quello del mare che si ammira da alcuni punti panoramici.
Anche le linee che decorano la nicchia e le opere hanno un significato preciso: si ispirano al gioco tradizionale del vomere, in cui contadini e ragazzi gareggiavano nel tracciare il solco più dritto possibile con l’aratro. Un gesto semplice, ma carico di tecnica, orgoglio e connessione con la terra.
Nei quadri e nella nicchia centrale, si ripropone, quindi, il tema delle linee, accompagnate dalla scritta in LED: "VomerÈ". Un richiamo al passato, reinterpretato in chiave contemporanea, per riscoprire il senso di appartenenza e raccontare – con rispetto e creatività – l’anima vera del Vomero.
Foto di Gugliemo Verrieti