Nel quartiere Rosta Nuova di Reggio Emilia, questo intervento di ristrutturazione restituisce nuova vita a un appartamento del Piano INA-Casa progettato nel 1956 da Franco Albini, Franca Helg ed Enea Manfredini. Il progetto nasce dal rispetto dell'identità originaria dell'edificio, reinterpretandone gli spazi e i materiali con un linguaggio contemporaneo. La graniglia esistente è stata preservata e valorizzata attraverso inserti in marmo che ricuciono le superfici dopo la demolizione delle tramezzature, trasformando il pavimento in un elemento narrativo. L'ingresso, ribassato per integrare gli impianti, crea una sequenza percettiva che accompagna verso la luminosità e l'ampiezza della zona giorno. Materiali naturali e dettagli su misura definiscono l'atmosfera degli interni: pareti e soffitti sono stati rifiniti a calce, una finitura che restituisce una luce morbida e mutevole durante l'arco della giornata, mentre una palette essenziale valorizza gli arredi di modernariato scelti dalla committenza. Essendo parte del patrimonio INA-Casa, l'intervento ha mantenuto un dialogo costante con il contesto storico. La sostituzione dei serramenti con nuovi infissi ad anta unica ha permesso di ampliare la continuità visiva verso il parco, trasformando ogni finestra in una cornice sul paesaggio e conferendo all'appartamento una nuova qualità della luce e dello spazio.