Intervenire in una casa già abitata ed arredata richiede una sensibilità particolare. Non si tratta di riempire un vuoto, ma di riorganizzare un racconto. In questo appartamento, il cliente possedeva già pezzi di design straordinari, icone che però faticavano a dialogare tra loro. L’ambiente risultava asettico, privo di quel collante capace di trasformare una collezione di oggetti in una Casa.Il Salone: armonia tra icone e colore.La sfida principale nel grande salone era l’irregolarità della pianta e la percezione di freddezza data dal bianco utilizzato per le tinteggiatura murali e dalla disposizione degli arredi “lungo il perimetro delle pareti”. Ho scelto di agire sulla percezione cromatica per creare il “comune denominatore” mancante.-La base cromatica: Ho utilizzato il Bianco Caldo “Stoccolma“. Questa tonalità dialoga con le tonalità calde del pavimento in graniglia esistente, scaldando l’atmosfera senza appesantirla.-L’accento di colore sulle pareti: Per dare struttura alle pareti irregolari, ho utilizzato due diverse gradazioni di verde, -il colore preferito dal mio committente!- Queste sfumature richiamano i tessuti delle tende e i cuscini del divano, creando un ritmo visivo coerente.-La riorganizzazione del design: Lo spazio ora accoglie con equilibrio icone straordinarie del Design come il divano ARNE di B&B, la lampada GIOVA di FontanaArte (disegnata da Gae Aulenti) e la versatilità della libreria K2 di Kriptonite. La lampada PARENTESI di Flos (design Castiglioni e Manzù) definisce ora un angolo di luce puntuale nello studio, valorizzando i volumi.Investire nel design.Spesso mi viene chiesto se il costo di un pezzo iconico sia giustificato. La risposta risiede nella durata e nella capacità di queste opere di mantenere il loro valore nel tempo, diventando veri asset patrimoniali.Investire in un pezzo iconico di design non è un semplice acquisto, ma una scelta strategica che trasforma il complemento d’arredo in un asset patrimoniale tangibile.Mentre gli oggetti di tendenza subiscono un rapido deprezzamento, le icone del design seguono una logica economica differente: la loro rarità e il prestigio storico agiscono come uno scudo contro l’inflazione e l’usura del tempo. Possedere una seduta di Eames o una lampada di Castiglioni significa detenere un capitale che, con il passare dei decenni, non solo preserva il valore d’acquisto iniziale, ma tende ad accrescersi sensibilmente nel mercato del collezionismo e del vintage d’autore.Ecco i dettagli economici dei pezzi presenti nel progetto:il divano ARNE di B&B Italia (design Antonio Citterio) ha un valore di circa €9.800;la lampada da tavolo GIOVA di FontanaArte (Gae Aulenti) costa €1.750;la lampada PARENTESI di Flos (Castiglioni e Manzù) si attesta sui €380;la libreria K2 di Kriptonite parte da una base di €2.950, per una composizione di questa grandezza;lo scrittoio EILEEN di B&B Italia (Antonio Citterio) costa circa €3.850;la poltrona 1 FAUTEUIL dossier basculant -Cassina- (Le Corbusier) si attesta sui €2.850Il tavolino è anche esso il modello EILEEN di Citterio per B&B, Il prezzo di listino è di €2.232Il sistema di illuminazione nell’ingresso è il CORDINA d Cini&Nils;La lampada PizzaKobra di Ron Arad per Iguzzini ha un valore di circa €700Sospensione sul tavolo CABOCHE, progettata da Patricia Urquiola per Foscarini nel 2005, € 1400 circa.…E tu , riconosci altri pezzi iconici in queste foto?? Scrivili nei commenti…