Il progetto ha vinto il BigSee Awards 2026 nella categoria Interior Design.
Nel cuore del quartiere Parioli di Roma, la fusione di due unità abitative in un palazzo del 1930 dà vita a una residenza-galleria di 180 mq, concepita come scrigno per una preziosa collezione d’arte antica.
L’intervento crea un’atmosfera sospesa e teatrale, dove una palette materica di legni scuri, marmi venati e pareti color polvere fa da sfondo silenzioso a opere e arredi d’epoca.
L’ingresso, fulcro del progetto, abbandona la sua funzione di passaggio per trasformarsi in un proscenio espositivo.
Qui, la luce di matrice museale scolpisce i volumi e svela i dettagli dei pezzi più pregiati.
Il risultato è un’architettura sartoriale che non si impone, ma si pone al servizio dell’arte, creando un dialogo colto tra storia e contemporaneità.
Uno spazio che non è solo da abitare, ma da contemplare.
L’immobile, di proprietà di un collezionista di arte antica, è stato pensato per mettere in risalto i pezzi pregiati. L’ampio ingresso, nel quale si concentrano i mobili più importanti, diventa una galleria d’arte. Ciascun articolo è illuminato ad hoc, a ricordare la sala di un museo.