Nel cuore di CityLife, uno dei quartieri più moderni e dinamici di Milano, in un edificio per abitazioni degli anni ’50, prende forma un ambiente domestico contemporaneo, pratico e rilassante, perfetto per soggiorni business e leisure.Nel contesto dei complessi residenziali di City Life si colloca questo appartamento privato, una nuova proposta da destinare ai soggiorni brevi, con l’obiettivo di offrire un’atmosfera domestica contemporanea immersa nella modernità e nell’innovazione architettonica di Milano.Situato in uno dei cinque edifici per abitazioni realizzati dagli architetti Mario Asnago e Claudio Vender, risalente agli anni 1952-1955, il progetto si ispira ai principi formali che vennero sperimentati con il progetto di questo volume di sei piani fuori terra. L’appartamento come l’androne, che porta alla quota del piano rialzato, sfugge all’essenzialità e viene trattato anche nella rappresentazione progettuale come un elemento separato e autonomo.Ne è nato uno spazio funzionale ed accogliente, curato in ogni suo dettaglio, dalla pavimentazione effetto legno alle pareti neutre, entrambi materiali durevoli che garantiscono comfort e facilità di manutenzione, con un design versatile che si adatta alle esigenze di viaggiatori diversi.La zona notte dialoga con gli spazi principali della zona giorno, mediante una parete divisoria in listelli di legno, volta a definire gli stessi mantenendo un senso di apertura e continuità visiva, lasciando filtrare la luce naturale e creando giochi di ombre delicati.Il risultato è un unico ampio spazio, che comprende la zona giorno in cui si inseriscono una cucina funzionale e ben attrezzata ed elementi d’arredo studiati per ottimizzare gli spazi, e la zona notte, da cui è possibile accedere anche ad una cabina armadio essenziale.La scelta cromatica si basa su una palette di toni neutri, poiché è stata attentamente valutata con la quantità di luce naturale, affinché ne risultasse un ambiente rilassante e un luogo di calda accoglienza. Alla base delicata e raffinata, si aggiungono accenti e arredi a contrasto, come dettagli in nero, legno scuro e tonalità profonde, che aggiungono carattere e personalità allo spazio senza sovrastarlo, con l’obiettivo di non rinunciare alla luminosità e alla sensazione di ampiezza.