Nel centro di Cuneo, all’interno di un edificio costruito tra gli anni ’50 e ’60, un appartamento di circa 120 mq è stato trasformato attraverso un intervento di interior design capace di mettere in dialogo la memoria della casa con nuove esigenze abitative.
La distribuzione originaria conservava i caratteri tipici degli appartamenti dell’epoca: un lungo e ampio corridoio centrale, sul quale si affacciavano le diverse stanze. Piuttosto che stravolgere questa configurazione con demolizioni e modifiche strutturali invasive, il progetto ha scelto di lavorare in modo leggero e mirato, valorizzando le qualità esistenti e intervenendo soprattutto sulla percezione degli spazi, sulla loro funzionalità e sulla costruzione di una nuova identità domestica.
Il corridoio, tradizionalmente considerato un semplice spazio di passaggio, diventa così il cuore della casa. Grazie all’inserimento di arredi su misura e di una zona lettura, si trasforma in un ambiente da abitare: un luogo accogliente, capace di collegare le diverse stanze ma anche di offrire una pausa, uno spazio raccolto per leggere e sostare.
La nuova organizzazione interna ha previsto la riconversione di una piccola stanza in cucina, ottimizzando la distribuzione e migliorando la vivibilità complessiva dell’appartamento. Sono stati inoltre realizzati due bagni: uno principale, pensato per l’uso quotidiano, e un secondo bagno di servizio destinato agli ospiti.
Una particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione degli spazi funzionali. La lavanderia è stata inserita all’interno dell’abitazione senza diventare visivamente dominante: grandi porte scorrevoli in rovere permettono di nasconderla quando non è in uso, mantenendo ordine e continuità negli ambienti. Il legno diventa così un elemento capace di unire funzione ed estetica, contribuendo a rendere più calda e accogliente l’atmosfera della casa.
La zona giorno è definita da un portale in ferro realizzato su misura. Più che una semplice soglia, questo elemento costruisce una separazione visiva leggera tra gli ambienti, mantenendo la continuità dello spazio e introducendo un segno contemporaneo dal carattere deciso.
Anche la scelta dei materiali nasce dal desiderio di conservare e reinterpretare le tracce dell’abitazione originale. Dove erano presenti pavimentazioni in linoleum è stato utilizzato il microcemento, scelto per la sua superficie continua e materica. I pavimenti storici, invece, sono stati recuperati e valorizzati: la graniglia della cucina e il marmo del corridoio sono stati sottoposti a un attento intervento di restauro, tornando a essere elementi centrali del progetto.
L’identità della casa nasce dall’equilibrio tra questi diversi livelli temporali. Arredi di design contemporaneo convivono con mobili e oggetti originali della metà del Novecento, mentre alcuni elementi realizzati su disegno rispondono alle esigenze specifiche degli spazi e completano l’intervento.
Il risultato è un appartamento che non rinnega la propria storia, ma la utilizza come punto di partenza. Materiali recuperati, dettagli vintage, arredi su misura e nuovi elementi contemporanei costruiscono un ambiente personale e coerente, nel quale ogni scelta contribuisce a dare valore alla memoria dell’esistente e a renderla adatta a un modo di abitare attuale.