In questa casa, l’architettura diventa racconto.
Ogni spazio è pensato come un’estensione della personalità di chi lo vive — artisti che lavorano nel mondo del design e che hanno voluto un luogo capace di rispecchiare la loro sensibilità estetica e la loro ricerca di equilibrio.
Una visione chiara: minimalismo con carattere, essenzialità che non rinuncia alla forza materica e alla presenza.
I toni neutri del grigio avvolgono gli ambienti donando un senso di ordine e calma, ma senza rinunciare al calore, grazie alla presenza del legno e delle opere che animano gli spazi.
Il cuore della casa, la cucina, si distingue per un’isola monolitica in cemento armato, pura e scultorea, che dialoga con i cupboards in Fenix nero, morbidi al tatto come velluto e impeccabili alla vista.
Nei bagni, la resina avvolge pareti e pavimenti restituendo un effetto grezzo e monolitico (come nel resto dell'appartamento) , quasi lunare, ma scaldato dal travertino e dai toni verde opaco dei mobili.
Tre cubi, semplici e potenti, accolgono i lavabi in un gesto architettonico che riassume tutto: forma, materia, colore, design — qui parlano la stessa lingua.
Un progetto dove ogni spazio è pensato per essere vissuto, dove estetica e comfort si incontrano e dove la personalità diventa parte integrante dell’architettura.