Un’architettura familiare, tradizionale e suggestiva.
Le travi a vista scandiscono lo spazio e raccontano una casa che aveva già una propria anima, forte e riconoscibile.
Il progetto nasce proprio da qui: dall’ascolto dell’esistente e dal desiderio di metterlo in dialogo con chi la abita.
All’interno di questa struttura abbiamo inserito la personalità di Francesca Biella, interpretandola nel suo contesto più autentico: la famiglia.
Uno spazio che riflette il suo carattere fresco e contemporaneo, con una vena giocosa e provocatoria, mai eccessiva.
I cani diventano parte attiva della casa, presenze quotidiane che influenzano scelte e funzioni.
Colori pop e frizzanti, linee morbide e soluzioni progettuali pensate per rendere ogni angolo vissuto e funzionale.
La casa è stata progettata non solo come luogo da abitare, ma anche come spazio di lavoro.
Essendo Francesca un’influencer, ogni ambiente è stato pensato anche come possibile set: sfondi riconoscibili, angoli narrativi, palette cromatiche capaci di dialogare con la luce e con l’obiettivo.
Una casa che si vive quotidianamente, ma che allo stesso tempo si presta a essere raccontata, fotografata, condivisa, senza perdere autenticità.
La convivialità resta uno dei temi centrali del progetto: il grande divano, il tavolo, gli spazi pensati per accogliere.
Accanto a questa dimensione più aperta, emergono però anche momenti di intimità: il camino, gli angoli più raccolti, le zone dedicate alla parte più personale e privata.
Un equilibrio costante tra comfort ed espressione, tra vita privata e lavoro.
I dettagli diventano racconto.
Le piastrelle della cucina si trasformano in un vero e proprio diario, richiamando l’idea delle pagine di un quaderno.
Le lampade iconiche accompagnano gli spazi come segni riconoscibili, chiudendo il progetto con accenti decisi e consapevoli.
Una casa da abitare, lavorare e raccontare.
Un progetto che parla di identità, prima ancora che di stile.