C PLUMBAGO
Descrizione
I clienti desideravano un appartamento che non seguisse le mode, ma soluzioni pensate per resistere al passare del tempo, eleganti e curate. Volevano un appartamento che fosse caldo, bello, funzionale e accogliente per una coppia internazionale. Da qui è nata la mia proposta di utilizzare un gres effetto travertino come fil rouge dell'intero progetto. Alla richiesta di intervenire anche sul pavimento in gres, adottando la soluzione meno invasiva possibile, ho invece proposto la sovrapposizione con un spc di Decò Clap, andando così ad aggiungere anche il legno alla tavola dei materiali da cui attingere. Travertino e legno, su una base bianca calda, sono quindi le scelte estetiche intorno cui ruota il progetto. Un'altra richiesta chiave è stata quella di definire con cura posizione del divano e di un tavolo da pranzo aggiuntivo che fosse in grado di ospitare ulteriori amici e parenti, oltre all'isola preesistente. Da qui la scelta di collocare un piccolo tavolo estensibile davanti ad un'ampia portafinestra affacciata sul mare, in modo da condividere questo bellissimo panorama con i propri ospiti durante pasti conviviali. Il divano letto firmato Natuzzi, bianco con fibre intrecciate sui toni del beige (altro fil rouge dell'appartamento), era stato appena acquistato al momento in cui il progetto è stato commissionato, riducendo così le possibilità di giocare con la sua posizione e la vista al di fuori delle portefinestre. Lo abbiamo quindi posizionato per questioni di ergonomia frontale rispetto la tv, perfettamente collocata sulla parete attrezzata che abbiamo fatto realizzare su misura. La tv è agganciata su un braccio mobile, che le permette di ruotare per essere guardata all'occorrenza anche dal tavolo da pranzo. Poichè la parte principale dell'appartamento è costituita dall'ampio e luminoso open space a cui si fa subito accesso, senza neanche la possibilità di essere filtrati da una zona ingresso, le accortezze per rendere il tutto stilisticamente coerente e funzionale sono state diverse. La parete attrezzata di cui abbiamo appena parlato è stata studiata per essere in parte un vero e proprio mobile living, dall'altra un ampliamento della cucina adattandosi con altezze diverse e ospitando anche una cantinetta per i vini. Apparendo in tutto e per tutto la continuazione del living. Poichè i mobili della cucina preesistente, seppur basici, risultavano un po decontestualizzati, abbiamo scelto di adottare alcune piccole strategie a basso impatto per conferirgli nuova vita. Siamo quindi intervenuti sui rivestimenti, quelli dell'isola e quelli del para schizzi. L'isola è stata rivestita con un gres effetto travertino, in sostituzione del freddo e anonimo corian bianco. Mentre il paraschizzi è stato rivestito con le Lume bianche di Marazzi per andare ad esaltare ulteriormente la luce naturale e conferire un aspetto più mediterraneo, sostituendo le vecchie piastrelle grigie in gres a grande formato. Abbiamo sopperito alla mancanza della zona ingresso invece con una soluzione di falegnameria sempre realizzata su misura, con legno di olmo, così come anche la parete attrezzata. Da un lato troviamo dei pensili che oltre a svolgere la loro normale funzione contenitiva, nascondono il poco estetico quadro elettrico e citofono; un piano d'appoggio; due cassetti svuota-tasche e quattro scarpiere. Oltre ad una cappottiera rivestita in specchio per riflettere il mare a cui si pone di fronte. La fruizione delle scarpiere è resa ancora più smart, grazie ad una pratica panca con piano in paglia di Vienna collocata proprio sulla parete frontale alla porta d'ingresso. Dall'altro lato invece troviamo non la solita parete divisoria in listelli, ma una soluzione mobile che permette a ciascun elemento di ruotare per diventare all'occorrenza una vera e propria parete divisoria. Un'altra necessità infatti era quella di rendere l'appartamento ospitale e accogliente nel vero senso della parola, al fine di accogliere quanti più amici e parenti possibile garantendo comfort e privacy per tutti. L'appartamento gode già di una camera e un bagno ospiti, ma abbiamo voluto ampliare la capienza con il divano letto nel living e altre strategie (tra cui, la parete divisoria in listelli mobili). Un tendone oscurante è stato raccolto in un angolo “insolito” dell'open space, a metà tra zona living e cucina. Non copre nessuna finestra, ma aggiunge comunque un tocco di colore. Un binario bianco e discreto percorre per lungo tutto lo spazio, permettendo al tendone di aprirsi e congiungersi con la parete divisoria in listelli. Le due zone cucina e soggiorno vengono così separate in maniera netta, trasformando quest'ultima all'occorrenza in un'ulteriore camera ospiti. La parete attrezzata di cui abbiamo già parlato nasconde un'altra chicca progettuale: esattamente nella sua metà cela un vero e proprio guardaroba per gli ospiti. Per risolvere la problematica relativa alla collocazione del resto degli armadi nelle camere abbiamo sempre attinto dalla vincente collaborazione con la nostra squadra di abili falegnami. I pochi spazi a disposizione che sarebbe stato opportuno attrezzare con armadiature presentavano delle colonne strutturali. Li abbiamo quindi inglobati nella falegnameria e rese comunque funzionali attrezzandole con mensole. Tutta la falegnameria è stata arricchita con ante intelaiate da un tessuto simil-lino, ma più robusto. Fibre beige a contrasto su base chiara diventano un altro file conduttore di questo progetto con un'anima originale e senza tempo. Lo ritroviamo sulle tende in lino e anche sugli imbottiti.
Superficie
100mq
Località
Bordighera (Imperia)
Tipologia
Stile
Mediterraneo
Ambienti
Open Space
30 mq
Ingresso
3 mq
Camera da Letto
14 mq
Camera Ospiti
11 mq
Bagno
3 mq
Bagno di Servizio
3 mq
Progetto di
Chiara Fedele Interior Design
Interior designer, Media & Blogger
Vai al profilo