Nel centro storico di Palermo, il progetto Gioia Mia Due ridefinisce lo spazio ricettivo attraverso un intervento che coniuga il recupero dell'involucro storico a un'articolazione dei volumi dal carattere nettamente contemporaneo e industriale.
Fulcro della ristrutturazione è stato il rifacimento totale della copertura, che mette in mostra la matericità delle travi in legno a vista, valorizzando le altezze generose degli ambienti. Questa verticalità ha permesso l'inserimento di soppalchi strutturali in acciaio nero antracite serviti da scale metalliche a sbalzo dal forte rigore geometrico.
Il layout si sviluppa attraverso una transizione fluida tra zone comuni e private. Nella zona living con cucina, l'architettura omaggia la tradizione locale attraverso il riutilizzo delle cementine originali, recuperate e ricollocate per definire i piani orizzontali e creare un tappeto materico di grande fascino storico. Nelle zone notte e relax, il rigore del ferro e del legno scuro viene invece interrotto dall'inserimento di carte da parati artistiche e monumentali: macro-grafiche d'autore che fanno da sfondo alle vasche freestanding, introducendo una nota teatrale e cromatica di grande impatto visivo.
I micro-ambienti funzionali sono risolti con arredi custom-made integrati alla struttura portante, ottimizzando la pianta. La medesima coerenza architettonica si riflette nei servizi, dove il minimalismo dei lavabi geometrici dialoga con superfici scure effetto pietra e piani sospesi in legno massello, completando un progetto di ospitalità colto, rigoroso e coerente.