VILLA OLGIATA
Architettura, arte e immaginario cinematografico
All’interno del comprensorio dell’Olgiata, a Roma, una villa degli anni Ottanta diventa il luogo d’incontro tra design, arte contemporanea e passioni personali. Il progetto di MGK Studio ne interpreta l’identità attraverso un intervento che conserva l’impianto architettonico originario, riorganizza i servizi e rinnova il linguaggio degli interni, costruendo una relazione più stretta tra gli spazi e il modo di abitare della committenza.
Il soggiorno è il cuore di questa trasformazione. Una sequenza di volumi dorati articola l’ambiente, integrando pareti attrezzate e quinte espositive. La loro presenza introduce un ritmo nella composizione dello spazio e offre uno sfondo alle collezioni, rendendo l’esposizione parte integrante dell’architettura.
Ferro, legno, cemento e finiture dorate definiscono una materia espressiva, giocata sull’accostamento di superfici e consistenze differenti. I richiami classici si intrecciano a elementi contemporanei, in un equilibrio che trova nella diversità il proprio carattere.
Gli arredi partecipano a questo dialogo: il divano Standard di Edra, i tavolini di Riva, la madia Metropol di Cattelan e la Lampe de Marseille di Le Corbusier convivono con le opere d’arte e gli oggetti raccolti dai proprietari. Le sculture in resina NARCOTICA e APNESYA di Roberta Morzetti, le opere di Karin Bjorklund e la scultura in fil di ferro di Oscar Roberto Aciar introducono presenze, forme e linguaggi che scandiscono l’esperienza degli ambienti.
A rendere il racconto ancora più personale è il legame del padrone di casa con le produzioni cinematografiche hollywoodiane. Action figures, locandine e neon legati all’universo Marvel entrano nel paesaggio domestico, affiancando il design d’autore e l’arte contemporanea con naturalezza.
Ne emerge una casa dal carattere eclettico, nella quale il progetto dà continuità a un insieme di passioni e riferimenti. L’architettura accoglie le collezioni e le mette in relazione con la vita quotidiana, restituendo il ritratto di chi la abita.