Nel cuore della città marchigiana prende vita una residenza dove i confini materici si dissolvono per dare vita a un’oasi urbana di 235 metri quadrati totali tra indoor e outdoor.
Un’architettura discreta, pensata per rivelarsi un gesto alla volta. A San Benedetto del Tronto, l'ultimo progetto residenziale curato da Alessandro Magno Studio incarna un’idea di abitare colta e sartoriale, dove l'interno di 125 metri quadrati e l'ampio dehors di 110 metri quadrati dialogano in perfetta continuità.
L'esperienza spaziale prende forma fin dall'ingresso, guidata da un layout a "L" che si sviluppa lungo una prospettiva continua di oltre venti metri. A dirigere la traiettoria visiva è una boiserie d'ingresso a tutta altezza in legno rovere carbone, concepita a contrasto materico per integrare con discrezione l'intera componente impiantistica. Il racconto prosegue nella zona giorno, scandito a terra dal calore autentico di un parquet a plancia grande firmato CP Parquet, che amplifica la percezione della profondità e accompagna i passi nell'open space. Qui, un mobile sospeso di oltre quattro metri si trasforma in una parete scenografica, studiata per retroilluminare e valorizzare la superficie in resina materica retrostante. La zona living e la cucina accompagnano così, con naturalezza, lo sguardo verso l'esterno, suggerendo la sensazione di un soggiorno senza fine.
La medesima tensione alla sartorialità definisce l'area notte, dove la camera matrimoniale custodisce una soluzione d'arredo su misura: la testata del letto si fa boiserie d'arredo e cela, al suo interno, un guardaroba segreto.
L'esterno supera la nozione di semplice giardino urbano per farsi estensione naturale della casa. Protagonista dell'outdoor è la piscina in appoggio, resa monolitica dal rivestimento in gres e dalle gradinate realizzate in opera che emergono come volumi scultorei sul piano di calpestio. A completare l'oasi outdoor attrezzata per essere vissuta in ogni stagione si alternano una cucina da esterno, un’area solarium e un salotto conviviale, protetti dalla riservatezza di un filtro vegetale scandito da ulivi e piante strutturate.
Nelle ore serali, un progetto illuminotecnico attentamente studiato valorizza la sequenza di marmi, resine, rovere carbone, le grandi plance in legno e pietre strutturate, proiettando i volumi interni verso il verde e conferendo all'intera residenza una dimensione dinamica.