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Casa in Continuum Quercus

Casa in Continuum Quercus
Descrizione
Il progetto nasce dall’unione di due appartamenti: l’abitazione originaria dei committenti e l’unità adiacente, acquistata allo stato grezzo e successivamente accorpata.L’intervento non si è limitato a una semplice fusione distributiva, ma ha lavorato sul concetto di continuità materica e percettiva, trasformando due spazi distinti in un’unica esperienza abitativa coerente. Elemento generatore del progetto è stato il rovere esistente, già presente nella casa originaria. Da vincolo iniziale, il legno è diventato linguaggio architettonico dominante: pavimento, boiserie, armadiature, pareti attrezzate e arredi su misura dialogano in un sistema continuo di pieni e vuoti. Nel punto di connessione tra le due unità è stato eliminato l’ex locale bagno per realizzare una armadiatura artigianale a tutta altezza, scandita da volumi chiusi alternati a nicchie retroilluminate. La luce, integrata linearmente nelle gole superiori e nei vani libreria, amplifica la profondità del materiale e ne sottolinea la texture naturale. Nel nuovo spazio generato prende forma uno studio domestico, definito da una parete interamente rivestita in rovere che integra a filo la TV e nasconde, con perfetta complanarità, due porte: una conduce alla lavanderia, l’altra alla zona notte composta da disimpegno, camera e bagno secondario.La parete non è solo elemento funzionale ma dispositivo architettonico: compatta, monolitica, apparentemente pura, cela e organizza.Nell’appartamento originario la distribuzione è stata mantenuta, ma reinterpretata attraverso un progetto di arredo completamente personalizzato. Il tavolo da pranzo è stato realizzato riutilizzando il rovere avanzato dal pavimento, in un gesto di coerenza materica e sostenibilità.L’inserimento dell’arte contemporanea rompe la linearità del legno e introduce una vibrazione cromatica che dinamizza l’ambiente.Elemento iconico e ricorrente del progetto sono i cerchi luminosi: segni grafici sospesi sulle pareti che diventano simbolo di connessione tra i due appartamenti. Non solo corpi illuminanti, ma presenze scenografiche che trasformano la luce in forma.L’intero intervento si costruisce su un equilibrio tra rigore e calore:la purezza delle superfici, la complanarità delle porte integrate, la precisione degli allineamenti convivono con la matericità del rovere e con un’illuminazione morbida e avvolgente.Il risultato è uno spazio che sembra non interrompersi mai, dove luce e legno diventano filo conduttore continuo, annullando il confine tra vecchio e nuovo e restituendo un’abitazione unitaria, elegante e senza tempo.
Superficie
150mq
Località
Arezzo
Tipologia
Planimetria
Ambienti
Sala da Pranzo
20 mq
Soggiorno
20 mq
Studio
25 mq
Corridoio
15 mq
Progetto di
Arch. Simone Saporito
Architetto, Interior designer
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