Casa GM
Descrizione
In un paese dell’alto vicentino G e M comprano una porzione di bifamiliare degli anni settanta da ristrutturare. In famiglia sono in quattro e hanno bisogno di un tanto spazio sia interno che esterno. 
Nello stato pre-intervento la distribuzione dei locali, già rimaneggiata negli anni, appare ancora poco funzionale e gli ambienti risultano privi di relazioni spaziali, limitati negli affacci verso l’esterno e con superfici difficilmente utilizzabili. 
Il progetto prevede una riconfigurazione degli spazi interni allo scopo di abilitare nuove relazioni tra gli ambienti. 
Due soluzioni principali hanno permesso il concretizzarsi dell’approccio progettuale: la prima è l’apertura di un grande varco per realizzare una grande zona giorno che mette in relazione ingresso, cucina, pranzo e soggiorno. La seconda è rendere funzionale il largo corridoio presente nella casa. 
In sostituzione delle murature demolite prende piede un esile colonna che assieme alle travi si tinge di azzurro cenere e diventano iconici elementi della casa. 
Il secondo è caratterizzato dall’arredo in rovere che si estende dalla zona notte fino alla zona giorno, creando una connessione che può essere se necessario temporaneamente interrotta attraverso una grande porta in policarbonato e rovere. Questo elemento riduce e attrezza il largo corridoio diventando sia libreria che armadiatura, si trasforma in dispensa nella zona a ridosso della cucina, guardaroba per le giacche di fronte all'ingresso e libreria e mobile tv in soggiorno. Un appendice di questo arredo, definisce la zona pranzo, separandola fisicamente dall’ingresso, ma permettendo la relazione visiva con il soggiorno. 
Ulteriore intervento che arricchisce la zona giorno è l’apertura verso l’esterno, viene ricavata una portafinestra che dà sulla terrazza ampliata per permettere di poter pranzare anche all’esterno. 
Oltre all’intervento consistente nella zona giorno il resto della ristrutturazione lavora per interventi puntuali che valorizzano le varie stanze. Il bagno posto alla fine del corridoio viene annesso alla camera matrimoniale e della vecchia apertura rimane traccia per una nicchia porta saponi. La camera dei bimbi viene dotata di una grande finestra quadrata che rivela il giardino e il paesaggio montano, fissa e posta sul filo esterno il davanzale diventa al contempo seduta e spazio gioco. Nel secondo bagno viene ricavata una grande doccia con panca annessa separata da un muro per permettere allo stesso di essere utilizzato come bagno per gli ospiti. 
I materiali introdotti ex-novo sono pochi ed essenziali: il cemento levigato grigio chiaro, utilizzato per i pavimenti della zona giorno, mette in risalto i toni colorati degli elementi metallici introdotti e viene scaldato dall’arredo in legno di rovere, rovere che ritroviamo nel pavimento delle camere. I muri sono bianchi come le nuove finestre, l’unico che viene riportato alla luce è un muro in sasso ritrovato in una parete del soggiorno, materiale ritrovato solo qui e che era avanzato dalla demolizione della vecchia casa. 
L’intervento comprende la riqualificazione energetica dell’intero edificio, attraverso la realizzazione di cappotto esterno, l’installazione di pannelli solari e di un impianto con pompa di calore. L’isola è su ruote per permettere una facile riconfigurazione della stanza. 
Superficie
150mq
Località
Marano Vicentino (Vicenza)
Tipologia
Planimetria
Ambienti
Open Space
48 mq
Cucina
26 mq
Cameretta Bambini
16 mq
Bagno
5 mq
Bagno
7 mq
Corridoio
10 mq
Progetto di
vianello gasparin progetti
Architetto, Studio di architettura
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