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Casa cru

Descrizione
Casa Cru nasce dalla volontà di trovare un luogo contaminato dalla storia dell'architettura, fatto di volte in mattoni, soffitti a cassettoni, murature spesse e finestre altissime. Dopo due anni di attenta ricerca nella zona del Quadrilatero Romano a Torino troviamo quella che sarà Casa Cru: 90 mq, di cui 40 di living su soggiorno e cucina con piccolo bagno-lavanderia, 10 mq di soppalco dedicato in futuro all'home office, 18 mq di attuale studio e futura camera da letto e infine 22 mq di bagno e camera matrimoniale. <br/>L'appartamento è dotato di un unico affaccio, pertanto l'intenzione è stata sin da subito quella di rendere gli ambienti più luminosi possibile sia attraverso la luce naturale sia grazie a quella artificiale.<br/>Ogni corpo illuminante, ogni sorgente artificiale è stata pensata per illuminare in modo uniforme tutta la casa e allo stesso tempo per illuminare in modo puntuale ogni elemento importante da accentuare rispetto a qualcos’altro in determinate circostanze: il mancorrente della scala per esempio, oppure le sospensioni in stile giapponese che cadono sul tavolo e sul divano in soggiorno o ancora i punti luce sopra i comodini.<br/>L'intervento di ristrutturazione ha previsto la demolizione dei tramezzi all'ingresso che dividevano il soggiorno, la cucina e il bagno e una porzione di soppalco nel soggiorno per conferire maggiore luminosità all'ambiente. <br/>La scala che conduce al soppalco è stata completamente rifatta, realizzando una parte di scalini sospesi in ferro verniciato bianco e l’altra parte con i primi quattro gradini integrati nel mobile in legno laccato nero sottostante.<br/>L’unico bagno esistente è stato modificato e trasformato in bagno di servizio con annessa lavanderia, in modo da ricavare maggiore superficie all'ingresso. <br/>Due passaggi conducono alla camera centrale dove è stata fatta una scelta piuttosto coraggiosa: celebrare la tipologia costruttiva della volta a padiglione attraverso l’illuminazione a led che corre lungo tutto il perimetro creando così un’atmosfera quasi museale. La volta è stata sabbiata e molti mattoni sono stati ricostruiti e tinteggiati con dei pigmenti particolari, in modo da integrarli perfettamente con quelli in buono stato. Qui, oggi zona di lavoro, in particolare il mio luogo di lavoro da architetto, domani può essere ripensata come seconda camera da letto, dove è già stata fatta una predisposizione per una suddivisione della luce tra questo ambiente e il nuovo corridoio che porterà all’ultima camera.<br/>Al fondo, troviamo un nuovo grande bagno, che per il maxi formato dei rivestimenti e i toni chiari ricorda quasi il bagno di una spa, un luogo zen, con doccia walk-in e un grande lavabo integrato nel top da 2 metri utilizzabile da due persone che lo condividono senza dividersi. Accessori e rubinetteria esclusivamente di colore nero opaco e uno specchio rotondo che crea contrasto con le forme spigolose.<br/>I cassettoni in legno color miele si adattano perfettamente alle scelte cromatiche dell’intero appartamento e allo stesso tempo contrastano con lo stile minimal e contemporaneo che contraddistingue ogni ambiente. La camera da letto è apparentemente poco spaziosa, ma in realtà tutto ciò che serve è al proprio posto: il letto, i comodini in lamiera fissati a parete, le lampade sospese che vengono giù dal soffitto e infine la cabina armadio con le ante realizzate in listelli di legno e vetro fumè, materiale unico, trasparente a luci accese e opaco a luci spente, consente di proteggere gli indumenti dalla polvere.<br/>Un parquet in rovere molto “rustico” dona carattere e scalda l’ambiente contrastando con l’arredo minimal e neutro, e allo stesso tempo regala eleganza grazie alla posa a spina francese. Completamente rifatti gli impianti, tra cui il riscaldamento a pavimento in tutto l’alloggio regolato stanza per stanza da un termostato dedicato e l’impianto di condizionamento presente solo in camera da letto grazie alla tecnologia Unico, che consente l’installazione di un climatizzatore fisso senza unità esterna, soluzione perfetta negli edifici storici dove non è consentito posizionare il motore in facciata. <br/>Ogni ambiente è stato progettato, pensato e scelto con cura e dettaglio, andando alla ricerca di soluzioni d’arredo realizzate, ove possibile, artigianalmente in modo da conferire un carattere unico e coerente nella scelta stilistica.
Superficie
90mq
Località
Torino
Tipologia
Stile
Planimetria