Clara mi chiede di ristrutturare la casa in cui un tempo abitava la nonna. È un luogo carico di memoria, dove ogni stanza custodisce un frammento di vita passata. Clara desidera conservarne l’anima, ma trasformarla in uno spazio che le appartenga pienamente, aperto, luminoso e capace di accogliere la sua più grande passione: i libri. Descrizione del progetto La ristrutturazione dell’abitazione ruota attorno al concetto di libreria come elemento generatore dello spazio. I diversi piani si connettono attraverso un sistema di scale a tripla altezza che funge anche da libreria, diventando così il fulcro visivo e funzionale della casa. Questo elemento verticale, al tempo stesso architettonico e d’arredo, scandisce gli ambienti, mette in relazione le diverse quote e crea una continuità spaziale tra i livelli, trasformando il semplice gesto del salire in un’esperienza di conoscenza e scoperta. La libreria diventa una spina dorsale verticale, un luogo di passaggio e contemplazione, dove il movimento e la conoscenza si intrecciano. Attorno a essa si articolano gli ambienti, ciascuno con la propria identità ma uniti da un dialogo continuo di sguardi, prospettive e luce. Il sistema di illuminazione naturale ed artificiale accentua questa connessione: la luce scorre tra i livelli, filtra attraverso le aperture e le intercapedini della libreria, creando un gioco di ombre e riflessi che accompagna le ore del giorno. Di sera, la luce artificiale ne sottolinea i pieni e i vuoti, trasformando la struttura in una grande lanterna domestica, calda e accogliente.