La luce attraversa l’attico e diventa un elemento di continuità tra interno ed esterno.Entra, si riflette sulle superfici chiare, accompagna i volumi e ne definisce i confini senza interromperli.Gli spazi dialogano tra loro attraverso una palette neutra e luminosa, pensata per amplificare la percezione di apertura e leggerezza.I colori chiari non impongono una presenza, ma lasciano che sia la luce a costruire l’atmosfera, variabile e viva nel corso della giornata.L’attico si racconta così: un equilibrio misurato tra architettura e luce, dove l’interno non si chiude mai davvero, ma resta in costante relazione con ciò che lo circonda.