La casa esisteva già, ma andava riscritta. I proprietari, clienti di lunga data, per cui avevamo già realizzato un altro progetto, hanno scelto di portare con sé alcuni oggetti in questa nuova casa: il tavolo, le sedie, il letto, l'armadio e qualche punto luce. Reinseriti in un contesto interamente nuovo, pensato su misura per questo luogo. L'ingresso è ciò che colpisce, una boiserie in noce, composita, quasi tessile nella sua trama geometrica, che nasconde, senza svelarsi, il passaggio verso la cantina. Nessun segno, nessuna cerniera. Solo superficie, continuità e disegno. La casa si sviluppa su più livelli, e ogni scala racconta un materiale diverso. Quella che che porta al salone è stata reinterpretata in resina, sospesa, quasi immateriale nella sua leggerezza. Quella che sale al piano superiore è in ferro, essenziale, scultorea, in contrappunto netto con la morbidezza delle pareti materiche. La cucina strutturata con ante in noce canaletto, texture verticale che cattura la luce, e basi in laccato nero lucido che restituiscono profondità e contemporaneità. Il camino a bordo cucina, incassato nella parete beige, scalda visivamente ogni prospettiva. Si tratta di un progetto che abbiamo gestito chiavi in mano in ogni sua parte, e dove abbiamo curato anche gli ambienti bagno. Anche lì lo stesso rigore materico: un blocco lavabo appoggiato su una struttura massellata in noce a vista, ante verde salvia, specchio bordato di legno e luce calda. Un dettaglio artigianale che restituisce carattere anche agli spazi più intimi. Il fil rouge dell'intero progetto è la coerenza: pareti dalle finiture materiche, calde e imperfette al tatto, in dialogo costante con le geometrie del legno e i volumi puliti. Un equilibrio pensato per essere vissuto ogni giorno, funzionale prima ancora che scenografico, meraviglioso perché autentico.