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Villa Rugiada, una villa contemporanea tra le colline marchigiane

Spazi Belli
Villa Rugiada, una villa contemporanea tra le colline marchigiane
Indice
Un ingresso pensato come esperienza
Il cuore della villa, la hall a doppia altezza
Un living aperto verso il paesaggio
Il ruolo delle boiserie
Una zona pranzo elegante e materica
Suite padronale affacciata sulle colline
Una spa privata sotto casa

Ci sono case che cercano di imporsi sul paesaggio e altre che sembrano nascere da esso. Villa Rugiada appartiene decisamente alla seconda categoria.

 

Siamo sulle colline di Castelfidardo, nelle Marche, dove la luce cambia continuamente durante la giornata e il panorama si apre fino al mare. È proprio da questo dialogo con il territorio che prende forma il progetto architettonico di M3 Progetti, accompagnato dall'interior design di Marta Paganotto ed Eleonora Belardinelli, che hanno dato vita a una residenza contemporanea perfettamente integrata nel paesaggio circostante.

 

Fin dall'esterno la villa trasmette una sensazione di equilibrio. Volumi rigorosi, coperture piane, grandi superfici vetrate e una palette composta da bianco, grigio e nero costruiscono un linguaggio contemporaneo che appare solido ma mai ostentato. L'architettura sembra osservare il paesaggio più che volerlo dominare.

 

 

Villa Rugiada sulle colline marchigiane

 

 

Un ingresso pensato come esperienza

 

L'ingresso è studiato come una sequenza architettonica capace di accompagnare gradualmente verso gli spazi interni. Prima di raggiungere la porta principale si attraversa un patio coperto, si costeggia uno specchio d'acqua e si sale lentamente verso un grande portale pivot in rovere scuro. È un percorso che rallenta il passo e prepara al passaggio tra esterno e interno.

 

Ad accogliere gli ospiti c'è una scultura di un cervo in bronzo dorato, quasi a grandezza naturale. Non è soltanto un elemento decorativo: è una presenza che stabilisce immediatamente il carattere della casa e crea un legame simbolico con il territorio che la circonda.

 

 

Ingresso villa

 

 

Il cuore della villa, la hall a doppia altezza

 

La hall rappresenta il centro nevralgico dell'abitazione. Sei metri di altezza, un patio interno completamente vetrato e un albero vivo che porta la natura al centro del progetto.

 

Qui emerge anche uno dei materiali protagonisti dell'intera villa: il parquet Garofoli Platinum in finitura Rovere Terra. Caldo, materico e naturale, accompagna gli ambienti creando continuità e contribuendo a definire quel contemporaneo accogliente che caratterizza tutta la residenza.

 

 

Parquet Garofoli Platinum in finitura Rovere Terra

 

 

È da questo pavimento che prende forma gran parte del racconto materico della casa. Un filo conduttore che si ritrova poi nelle boiserie, nelle porte e nelle soluzioni d'arredo coordinate.

 

A completare lo spazio troviamo una scenografica scala in acciaio nero e vetro che sembra sospesa nel vuoto. Sopra di essa, il lampadario Bolle di Giopato & Coombes riempie la doppia altezza con una composizione di sfere in vetro soffiato che dialogano con la luce naturale durante tutta la giornata.

 

 

Scala in acciaio nero

 

 

Un living aperto verso il paesaggio

 

Nel soggiorno il confine tra interno ed esterno diventa quasi impercettibile. Due grandi pareti vetrate aprono la vista sul giardino e sul patio interno, trasformando il paesaggio in parte integrante dell'arredamento. La luce entra liberamente e accompagna ogni momento della giornata.

 

Tra gli elementi più interessanti troviamo la parete del camino, rivestita con una boiserie Garofoli della collezione Segno con decoro Onda. Una superficie elegante e tridimensionale che aggiunge profondità e carattere all'ambiente senza risultare invasiva. È uno di quei dettagli che raccontano la filosofia dell'intero progetto: trasformare elementi funzionali in opportunità architettoniche.

 

 

Boiserie Garofoli, collezione Segno con decoro Onda

 

 

Il ruolo delle boiserie

 

Uno degli aspetti più riusciti di Villa Rugiada è il modo in cui le superfici verticali vengono utilizzate per costruire identità e continuità. Le boiserie Garofoli non svolgono soltanto una funzione estetica. Diventano pareti attrezzate, sistemi contenitivi e strumenti per organizzare gli spazi.

 

 

 Camera ospiti - Boiserie Garofoli con ante a libro

 

 

Nella zona relax compare il modello Piriga, caratterizzato da una raffinata pantografatura lineare che crea movimento e ritmo sulle superfici. In altre aree della casa, invece, le pannellature nascondono intere funzioni domestiche, come una cucina completamente celata dietro ante a libro.

 

 

Dettagli boiserie Garofoli - Modello Pirigo

 

 

Porte, armadiature e rivestimenti dialogano costantemente tra loro, contribuendo a creare un linguaggio uniforme che attraversa tutti gli ambienti della villa. Anche le vetrate interne fanno parte di questo racconto. Profili neri, vetri fumé e finiture bronzo scandiscono gli spazi mantenendo sempre una forte continuità visiva.

 

 

Dettagli zona pranzo

 

 

Una zona pranzo elegante e materica

 

La sala da pranzo introduce una variazione interessante rispetto agli altri ambienti. Qui il parquet lascia spazio a una superficie continua in resina avorio lucida che riflette la luce naturale e amplifica la percezione dello spazio. Il tavolo dalle forme morbide dialoga con sedute dai toni neutri e con una storica sospensione di design che aggiunge calore all'ambiente.

 

Sulla parete di fondo trova spazio il sistema contenitore Miria di Gidea, brand del gruppo Garofoli, personalizzato con dettagli metallici dorati che impreziosiscono l'insieme senza appesantirlo.

 

 

Dettagli cucina 

 

 

Suite padronale affacciata sulle colline

 

Al piano superiore la suite padronale occupa una posizione privilegiata. L'accesso avviene attraverso una grande porta a bilico a tutta altezza integrata all'interno di una parete attrezzata. Anche qui armadiature e sistemi contenitivi scompaiono dietro superfici perfettamente coordinate.

 

La stanza si apre verso il paesaggio attraverso una vetrata panoramica lunga sette metri che trasforma le colline marchigiane nello sfondo quotidiano della zona notte. Legno, tessuti naturali e tonalità morbide costruiscono un'atmosfera rilassante e senza tempo, dove ogni elemento contribuisce a creare una sensazione di benessere.

 

 

Spa privata di oltre 127 mq

 

 

Una spa privata sotto casa

 

Il piano interrato ospita uno degli ambienti più sorprendenti dell'intero progetto. Oltre 127 metri quadrati sono dedicati al benessere, con una piscina interna, sauna, bagno turco, palestra, docce emozionali e spogliatoi.

 

La piscina è il fulcro dello spazio, caratterizzata da una parete scenografica in pietra scura attraversata da una cascata d'acqua che contribuisce a creare un'atmosfera rilassante e immersiva.

 

Anche qui le soluzioni Garofoli accompagnano il progetto attraverso armadiature, mobili bagno, nicchie integrate e sistemi contenitivi coordinati, mantenendo la stessa coerenza estetica che caratterizza tutti gli altri livelli della villa.

 

 

Villa Rugiada al crepuscolo

 

 

Villa Rugiada dimostra come i grandi progetti trovino la propria forza nella coerenza delle scelte. Architettura, interior design, materiali e sistemi d'arredo dialogano costantemente tra loro, costruendo ambienti eleganti, funzionali e capaci di mantenere la propria identità nel tempo.

 

Spazi Belli vi racconta progetti speciali e collabora con i migliori professionisti e aziende del settore.

 

 

CREDITI

Progetto architettonico: M3 Progetti

Interior design: Marta Paganotto e Eleonora Belardinelli

Brand Partner: Garofoli

Produzione: Spazi Belli

Conduzione: Anastasia Leshchenko

TAG
Contemporaneo
Scritto da
Spazi Belli