
Anastasia Leshchenko, classe 1988, è voce, volto e fondatrice di Spazi Belli, la più grande community italiana di Interior Design. Girando l’Italia (e non solo), Anastasia racconta abitazioni e soluzioni realizzate dai migliori architetti, interior designer e studi di architettura in collaborazione con le aziende del settore, creando connessioni autentiche tra professionisti, brand e privati.
Conduce il nuovo programma di LA7, “È quella giusta, la casa che cercavi”, un factual show dedicato al mondo del premium real estate.
Con una formazione internazionale in comunicazione e un’esperienza consolidata come docente di Digital Strategy and Social Media alla Bologna Business School, Anastasia unisce visione creativa e approccio strategico, portando valore reale alla community che ha costruito.
Anastasia Leshchenko, russa di nascita e italiana d’adozione, ha sempre lavorato nel mondo della comunicazione.
Dopo una laurea in Management presso l’Omsk State Institute of Service, nel 2016 ha deciso di trasferirsi in Italia, conseguendo un Master in Marketing, Comunicazione e New Media alla Bologna Business School e intraprendendo poi un percorso nel marketing digitale, fino a diventare consulente strategica per realtà di rilievo a livello globale.
Nel 2019, insieme al marito Samuele, fonda Spazi Belli, piattaforma nata dall’esperienza personale di arredare la loro prima casa e oggi una delle più grandi community in Italia nel mondo dell’interior design: un punto di riferimento per architetti, designer d’interni e aziende del settore e il luogo digitale dove i professionisti possono raccontare il proprio valore e raggiungere nuovi clienti.
All’interno del progetto, Anastasia Leshchenko cura la parte creativa e strategica — identità visiva, selezione dei progetti, scrittura dei copioni, creazione dei contenuti — e svolge il ruolo di front woman, raccontando case ed eccellenze in giro per l’Italia.
Dal 2018 Anastasia Leshchenko è inoltre docente di Digital Strategy and Social Media Marketing alla Bologna Business School: un percorso di studi, all’interno del master in Digital Marketing and Communication, che offre una profonda conoscenza delle strategie social per le imprese, contribuendo a formare i professionisti della comunicazione del futuro.

“Non sono un architetto, ma quella per l’architettura e l’interior design è una passione che ho sempre avuto: fin da bambina ammiro le case.
In Russia, durante la mia infanzia, ho assistito a tre ristrutturazioni: mia madre era molto brava a disegnare ed era lei a ridisegnare gli angoli di casa, progettare come poi sarebbero dovuti diventare. Io le stavo accanto, seguivo la sua matita: mi piaceva vedere come da un'idea nasceva prima un’immagine e poi qualcosa di concreto.
Durante le ristrutturazioni la famiglia non si trasferiva in un altro posto, ma si spostava semplicemente in un'altra stanza. Quindi io prendevo i suoi disegni e andavo a bussare ai muratori, per entrare e capire se il progetto si stava sviluppando veramente come nei suoi disegni”.
Nonostante percorsi di studio e professionali lontani dal mondo dell’interior design, la passione per il bello e per il vedere lo sviluppo di un progetto è sempre stata lì e si è risvegliata nel 2019, quando lei e Samuele decidono di acquistare la loro prima casa. È in quel momento, da un’esperienza personale, che inizia la storia di Spazi Belli.
Quella sarebbe dovuta diventare la casa dei loro sogni, ma così non è stato. Fin dal momento dell’acquisto, infatti, si sono focalizzati troppo sulla parte estetica, senza dare la giusta importanza alla comodità, alla conformazione, alla luminosità durante tutto il giorno e non solo nell'ora in cui avevano visitato la casa.
“Quando poi vedi tutti gli errori, i soldi e il tempo spesi, non capisci come sia possibile che una casa dei sogni sia diventata una casa mediocre. Questo ci ha portato a entrare in contatto con i veri professionisti del settore, quindi architetti e interior designer, e poi ad aprire un canale di comunicazione per parlare alle coppie come eravamo noi e per dire forte e chiaro che se vuoi una casa bella e comoda ti serve un professionista”.
Nasce così la prima pagina di Spazi Belli sui social network, che fa da apripista al portale per mettere in contatto architetti e designer con i privati.
Nel settore la concorrenza era altissima e inserirsi fin da subito su canali come Google, dove i competitor erano protagonisti consolidati, era impensabile. Il canale che però loro non utilizzavano erano i social network: Spazi Belli trova quindi il suo modo per emergere.
"Oggi noi viviamo in un mondo che si basa sulla comunicazione: non è mai esistita una situazione del genere. I social hanno un potere enorme di influenzare le nostre scelte e, nel tempo, lo hanno dimostrato in vari ambiti. Bisogna esserci in modo proattivo per trarne vantaggio”.
In questo contesto, è soprattutto il modo di raccontare prodotti e servizi a fare la differenza: non basta mostrarli, occorre “umanizzarli”, renderli vicini alle persone attraverso contenuti utili, autentici e al tempo stesso eleganti e umani. Ed è proprio qui che Spazi Belli si distingue, perché non vive solo sui social, ma si fonda su connessioni concrete con architetti, studi di architettura, interior designer e privati, in una rete in cui ognuno trae un vantaggio reale e reciproco.
“Siamo nati e cresciuti sui social e quelle piattaforme sono ancora oggi il nostro punto di forza, ma se domani sparissero, avremmo un piano B? Ci stiamo già lavorando? Sono queste le domande da porsi. Quello che non cambierà mai, però, è il nostro bisogno, come esseri umani, di avere una casa in cui vivere. E non solo vivere, ma vivere bene, in un luogo che ci rappresenta. Come ti raggiungo, tu che sei un privato? Attraverso i social, sul web, magari anche qui sul sito di Spazi Belli. Le opzioni sono molteplici e continueranno a cambiare e a evolvere. Sono queste le dinamiche che studiamo oggi internamente, come Spazi Belli”.
Per i brand del settore, questo si traduce in opportunità come la sponsorizzazione degli eventi, la creazione di contenuti personalizzati o la ricerca di progetti realizzati con i loro prodotti, alle quali si aggiungono i piani strutturati di comunicazione pensati per rafforzare visibilità e fidelizzazione, che possono includere video dedicati, manuali in co-design, eventi e workshop su misura. Non semplici collaborazioni, quindi, ma iniziative capaci di generare valore concreto per l’intera community.
E se oggi l’obiettivo è consolidare la presenza in Italia, lo sguardo è già rivolto oltre confine, per portare il Made in Italy a chi sceglie di viverlo in Italia e a chi lo ricerca all'estero.
CONTATTI