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Tropical Chic: il verde in ogni ambiente

Spazi Belli
Tropical Chic: il verde in ogni ambiente
Indice
Il soffitto che ferma lo sguardo
L'ingresso, anteprima di tutta la casa
Il living, studiato al centimetro
La cucina, il frame neutro
La suite padronale
I bagni, tre volte effetto wow

Un colore difficile diventa il filo conduttore di ogni ambiente, bagni compresi. Il resto lo fanno un soffitto che ferma lo sguardo, una falegnameria studiata al centimetro e l'uso sapiente degli specchi.

 

Il verde è uno dei colori più complicati da portare in casa, e ancora di più da equilibrare con tutto il resto. Ma quando viene usato bene, il risultato è questo. Siamo in provincia di Latina, in un appartamento di 90 mq pensato per una coppia giovane che ama il design e non voleva rinunciare al classico contemporaneo.

 

A firmarlo è Salvatore Sito, interior designer, che ha scelto il verde per creare una connessione continua con l'esterno e lo ha portato in ogni ambiente, dai tessuti ai rivestimenti alle carte da parati. Una scelta coraggiosa, tenuta in equilibrio dal dialogo con i legni naturali, il noce canaletto su tutti, e dalle finiture bronzate che ricorrono in tutta la casa. La richiesta dei committenti, del resto, era una sola e molto chiara: entrando in casa, volevano un effetto wow.

 

 

 

Carta da parati Inkiostro Bianco a soffitto - Progetto di Salvatore Sito

 

 

Il soffitto che ferma lo sguardo

 

L'effetto wow arriva subito, e arriva dall'alto. Il soffitto della zona pranzo è rivestito con la carta da parati MontSalvat di Inkiostro Bianco, nata dalla collaborazione con Gio Bressana: foglie tropicali e uccelli che a soffitto smettono di sembrare una carta e diventano quasi pittura d'autore.

 

Il merito è anche di come è stata gestita. Il disegno è centrato rispetto alla zona pranzo e contornato da una cornice in stucco alta circa 20 centimetri, che ne valorizza la profondità e lo mette in risalto come un quadro. I faretti sono stati posizionati pezzo per pezzo per non interferire, e persino i binari della canalizzazione corrono a filo controsoffitto per integrarsi nell'insieme. Il consiglio del progettista per chi volesse provarci: partire sempre dalle proporzioni della stanza e dalle interferenze con l'illuminazione, costruire una moodboard precisa e poi non avere paura di osare.

 

 

L'ingresso, anteprima di tutta la casa

 

L'ingresso anticipa il linguaggio che ritroveremo ovunque. Su un lato, una parete divisoria composta da armadiature in noce canaletto e vetro plissé; sull'altro, il classico concetto di boiserie esplosa, con inserti in finitura bronzata e specchio. Cornici, lesene e specchi mettono in risalto la verticalità e nascondono due ambienti, mentre due colonne in noce, scarpiera e guardaroba, separano l'ingresso dalla zona giorno.

 

 

Ingresso - Progetto di Salvatore Sito

 

 

Il living, studiato al centimetro

 

La parete attrezzata del soggiorno è un sistema completo, disegnato sulla misura esatta della parete, 3,60 metri: due colonne da 80 centimetri e un blocco centrale, numeri che sono serviti anche a dimensionare il divano. Le colonne sono tutte contenitive, rivestite alternativamente con cornici e specchi in finitura bronzata. Al centro torna il verde, con inserti in gres, e il camino a vapore impreziosito da una grande cornice in ottone brunito. A completare, un divano bianco che con il verde e il bronzo trova il suo equilibrio naturale.

 

 

Open Space - Progetto di Salvatore Sito

 

 

Anche l'illuminazione lavora su due registri: quella tecnica, con faretti a scomparsa integrati nella carta da parati e nelle cornici, e quella decorativa, con un lampadario in finitura bronzata che identifica la zona pranzo. A terra, il progetto distingue le due anime dello spazio: una superficie più dura e resistente, gres e marmo Calacatta, per la zona operativa e pranzo, e un parquet in noce americano posato a spina, più caldo e morbido, per la zona relax. A separarle, ancora una volta, una grande cornice con il verde protagonista.

 

 

Dettagli cucina - Progetto di Salvatore Sito

 

 

La cucina, il frame neutro

 

Sotto un soffitto così scenografico, la cucina è volutamente sobria. È il frame neutro del living, priva di elementi decorativi ma ricca di materiali preziosi: legno naturale, piani in gres, nessuna maniglia a vista. Il blocco isola ha bordi curvi e organici che agevolano il passaggio ed è estremamente contenitivo, con cassettoni a tutta altezza e cassetti interni. Il retroisola attrezzato ospita forno e cantina vini, il piano cottura integra la cappa e non mancano torrette per la ricarica wireless. Il frigorifero maggiorato da 75 centimetri è contrapposto a una vetrina con vetri cannettati che, all'accensione, regala un bell'effetto lanterna.

 

Un consiglio da professionista, per chi progetta pensili a tutta altezza: chiudere sempre lo spazio sopra. E poi c'è l'angolo conviviale, con due sgabelli alti accanto all'isola. Secondo i proprietari, quando arrivano gli amici e si siedono lì, non se ne vogliono più andare.

 

 

Camera padronale - Progetto di Salvatore Sito

 

 

La suite padronale

 

Venticinque metri quadri che danno subito la sensazione di una suite d'albergo di lusso. Il verde torna nel marmo che riveste il blocco della testiera, in dialogo diretto con quello del blocco TV in soggiorno. Il letto è volutamente neutro, basso e senza testata, sia per valorizzare la pannellatura alle spalle sia per una questione pratica di ingombri: la parete dietro è infatti una vera architettura, fatta di legno, specchi, vetro cannettato e marmo verde, con finiture terminali bronzate a richiamare la zona giorno.

Il dettaglio più interessante è che questa composizione non è simmetrica. È una scelta di progetto: elementi di dimensioni diverse, negli spazi piccoli, tolgono il riferimento all'occhio e creano un effetto gioco. Accanto, la cabina armadio è separata da una vetrata reflex che garantisce privacy e allo stesso tempo regala profondità, con un sistema di LED interni che lascia intuire lo spazio oltre il vetro. All'interno trovano posto console, cassettiere e appenderia, e la chiusura in metallo e vetro cannettato richiama la testiera del letto.

 

 

Dettagli bagno - Progetto di Salvatore Sito

 

 

I bagni, tre volte effetto wow

 

Il bagno padronale è rivestito con grandi lastre in gres porcellanato dal formato 120x280, impegnative da posare (servono dalle due alle quattro persone) ma di grande impatto. Il lavabo, anch'esso su misura in gres effetto rosso Levanto, si sviluppa in un unico vascone con appoggi per saponi e profumi. Di fronte, una doccia da 180 centimetri con soffione centrale e sistema di idrogetti. Qui la palette della casa si ritrova tutta: il marmo verde, il marmo bianco della cucina riproposto nel piatto doccia e persino il parquet, che il progettista consiglia senza esitazione anche in bagno.

 

Il bagno della cameretta, circa 4 mq, gioca sul verde a tutta altezza e su una nicchia lavabo che si integra perfettamente con il blocco doccia, moltiplicata dai riflessi degli specchi. Il bagno ospiti, appena 2 mq, è invece l'unico ambiente della casa senza verde: qui la palette cambia, con un gres dai toni neutri, un lavabo in vetro dai riflessi fumé e uno specchio ad arco in finitura champagne che dialoga con lo specchio della porta, creando un gioco di riflessi continuo.

 

Alla domanda su cosa renda davvero esclusiva una casa, Salvatore Sito risponde con cinque elementi concreti: l'accuratezza nelle giunzioni tra materiali (i profili metallici sono banditi), l'uso sapiente dell'illuminazione anche negli angoli, colori decisi e non scontati, le boiserie e i fregi come sinonimo di eleganza contemporanea, e l'impiego intelligente degli specchi, meglio se bronzati, fumé o invecchiati, per amplificare gli spazi.

 

Il risultato è un progetto sospeso tra classicismo decorativo e rigore contemporaneo, dove il verde, se sai usarlo, non pesa affatto: illumina e impreziosisce.

 

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CREDITI

Progetto: Salvatore Sito

Brand Partner: Inkiostro Bianco

Produzione: Spazi Belli

Conduzione: Anastasia Leshchenko

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Tropicale
Scritto da
Spazi Belli