
Soffitti alti, grandi vetrate, pilastri lasciati in cemento grezzo, metalli industriali e arredi ricercati: benvenuti in un loft newyorkese. Solo che siamo a Cesenatico, in Romagna, e questo attico è la prova che il carattere urbano non ha confini geografici.
Appena entrati, una delle prime cose che si percepisce è la presenza imponente della grande parete contenitiva in legno nero con laccatura metallica spazzolata. Al suo interno si nasconde un rosso acceso: come una scatola magica, il mobile svela la sua anima cromatica solo a chi sa guardare oltre la superficie.
Il resto del living segue la stessa logica di rigore e sorpresa: i pilastri portanti restano in cemento grezzo, i soffitti altissimi sono attraversati da lampade a nastro che disegnano linee luminose orizzontali da una parete all'altra. Il pavimento in microcemento azzerava la soglia tra dentro e fuori, dilatando visivamente i 130 mq fino a farli sembrare molto di più.

La cucina è dominata dall'isola in acciaio spazzolato, con i tre lati perimetrali più alti rispetto al piano di lavoro: dal tavolo, appare come un monolite imponente; nella pratica, i fianchi rialzati nascondono il disordine e prevengono le cadute accidentali delle stoviglie. Di fronte, le colonne forni rivestite in lamiera stirata, un materiale industriale che cattura la luce in modo sempre diverso nel corso della giornata.
A temperare la freddezza dei metalli, elementi in legno nero e laccature metalliche spazzolate portano calore senza tradire lo spirito urban del progetto.

La palette cromatica dell'intera zona giorno gira interamente attorno ai grigi: dal microcemento chiaro a terra, alle superfici metalliche nelle gradazioni medie, fino al nero intenso degli infissi. Un monocromatismo rigoroso, eppure mai freddo.
L'unico accento cromatico è prezioso proprio perché raro: le due lampade sul tavolo da pranzo e il camino integrato nel mobile TV sono entrambi in finitura oro. Un tocco caldo, quasi barocco nella sua discrezione, che dialoga magnificamente con la severità dei grigi circostanti.

Se il living evoca Manhattan, i bagni portano altrove: pareti e soffitti sono rivestiti interamente con una speciale miscela di microcemento e altri materiali, che conferisce alle superfici un aspetto grezzo e monolitico, quasi lunare. Nessuna fuga, nessuna interruzione.
In questo contesto di rigore materico, la rubinetteria non poteva essere ordinaria: la collezione 5mm di Rubinetterie Treemme, Il nome deriva dallo spessore costante di 5 millimetri dei condotti interni.

L'armadio della camera matrimoniale è interamente rivestito in acciaio serigrafato, una superficie che riflette e trattiene la luce nello stesso momento. Ma è l'interno a svelare la vera natura di questa casa: un blu acceso, intenso, che esplode come un segreto custodito dietro l'apparenza metallica.
Anche qui, come altrove, tutti gli arredi sono su misura e gli interni personalizzati con colori accesi: dettagli che nessuno vede quando i cassetti sono chiusi, ma che i committenti sanno essere lì. Un atto di cura puro, senza possibilità di compromesso.

CREDITI
Interior designer: Simona Fogalesi
Brand Partner: Rubinetterie Treemme
Produzione: Spazi Belli
Conduzione: Anastasia Leshchenko