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6 Marzo 2023

Edilizia libera: lavori in casa per i quali non servono i permessi comunali

Si chiama edilizia libera e comprende tutti quei lavori che si possono svolgere in ambito edilizio senza però essere un tecnico abilitato appartenente a un preciso albo, come quello dei geometri, degli architetti o degli ingegneri. 


È, inoltre, ciò che permette agli interior designer di lavorare in piena regola e senza incappare in sanzioni o problematiche amministrative, oltre che di intervenire all’interno e all’esterno degli edifici senza richiedere specifici permessi comunali.


Edilizia libera per privati


Non solo interior designer però, perché anche un privato che vuole cimentarsi in autonomia in una ristrutturazione cosiddetta “leggera” potrà, seguendo i consigli di questo articolo, sfruttare i benefici dell’edilizia libera e guidare le imprese evitando così le spese delle pratiche edili. 


Attenzione però, perché nonostante l’apparente semplicità della teoria, i problemi, nella pratica, sono dietro l’angolo e nulla può sostituire l’esperienza di un tecnico specializzato. Ecco perché, personalmente, è una scelta che sconsiglio. Valuta quindi molto bene se iniziare questa impresa in solitaria e, in caso affermativo, assicurati di attenerti scrupolosamente alle indicazioni condivise in questo articolo.


I lavori di manutenzione ordinaria per i quali non servono i permessi comunali


In particolare, l’edilizia libera riguarda gli interventi di “manutenzione ordinaria”, ossia “tutti gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti”. 


Eccoli più nel dettaglio. 


Pavimentazione e pareti


In questo contesto, si possono sostituire, riparare o rinnovare le pavimentazioni interne ed esterne o ritinteggiare l’intonaco interno ed esterno, compresi tutti gli elementi decorativi come modanature e cornici.


 

 

Rivestimenti, migliorie e arredi


Anche i rivestimenti, sia interni che esterni, possono essere sostituiti — è il caso degli infissi e dei serramenti —, così come i sistemi antintrusione, come le inferriate, e le scale retrattili, come quelle di arredo, che possono essere sostituite o sottoposte a manutenzione.


 


Opere di muratura a secco


Passando invece alle opere di muratura a secco, nel contesto dell’edilizia libera si possono realizzare controsoffitti sia strutturali che non. L’importante, in questo caso, è stare attenti a non abbassare eccessivamente la quota del soffitto per non perdere l’abitabilità dell'appartamento: attualmente la normativa richiede almeno 2.70 metri nelle camere, nella zona living e in cucina e almeno 2.40 nei disimpegni e in bagno. 


 


Gli impianti


Anche l’impianto elettrico, quello igienico, quello idro-sanitario e l’impianto di distribuzione e utilizzazione del gas (compreso il tratto fino all’allacciamento alla rete pubblica e/o la messa a norma) possono essere riparati, integrati, rinnovati e resi più efficienti sempre in piena libertà d’azione. 


A questi si aggiungono quelli di illuminazione esterna, di protezione antincendio, di climatizzazione e di estrazione di fumi, che possono essere rinnovati e adeguati senza alcun problema, soprattutto se per motivi di “messa a norma”. 


Anche le energie rinnovabili rientrano nell’edilizia libera, soprattutto per quanto riguarda l’installazione di pannelli solari, fotovoltaici e micro eolici.


 


L’eliminazione delle barriere architettoniche


Una sottocategoria dell’edilizia libera molto interessante è invece quella relativa all’eliminazione delle barriere architettoniche. L’importante è che gli interventi non comportino la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti che alterano la sagoma dell’edificio; nel contesto dell’edilizia libera, invece, si possono realizzare rampe, servoscala, montacarichi e dispositivi sensoriali.


Le aree ludiche


Infine, per gli amanti dell’aria aperta, c’è la sezione “aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza”, che può comprendere l’installazione di gazebi di limitate dimensioni e non fissi al suolo, pergolati (con le stesse caratteristiche dei gazebi), tende, pergotende o coperture leggere d’arredo.


 


Questo è solo un piccolo vademecum con alcuni degli interventi in edilizia libera che si possono realizzare in piena autonomia, anche se, come detto in precedenza, il mio consiglio è quello di avere sempre accanto un progettista che aiuti a districarsi in questo labirinto progettuale. Dopotutto anche il sommo poeta, Dante Alighieri, fu accompagnato nel suo viaggio dal fedele Virgilio!
 

Scritto da
Luca Bucciantini Architettura d' Interni
Interior designer, Geometra
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