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Due camere e due bagni in 60 mq: la casa vacanze che sfida lo spazio a Santa Margherita Ligure

Spazi Belli
Due camere e due bagni in 60 mq: la casa vacanze che sfida lo spazio a Santa Margherita Ligure
Indice
Una base neutra e i colori del mare
La panca che nasconde un termosifone
Una cucina compatta ma completa
Il corridoio scenografico e la lavanderia mascherata
La camera padronale e il bagno in suite
La cameretta come una cabina di barca

A Santa Margherita Ligure, in una delle baie più belle della Riviera di Levante, questa casa vacanze di 60 mq nasce dal desiderio di reinterpretare l'identità delle abitazioni di costa, trasferendone colori, atmosfere e ritmi in uno spazio contemporaneo e funzionale. È la seconda casa di una famiglia di quattro persone (due genitori e due figli ormai grandi, che spesso arrivano con gli amici), pensata perché tutti possano starci comodamente e insieme, mantenendo sempre l'ordine. La vera impresa sta nei numeri: in appena 60 mq trovano posto un open space che ne occupa la metà, due camere e ben due bagni.

 

A firmarla è lo studio Hop!Arch, con Marica e Paola, che hanno lavorato su una regola tanto semplice quanto esigente, riassunta da una frase attribuita ad Alvar Aalto: in una piccola casa ogni centimetro deve avere un significato. La risposta passa da arredi interamente su misura, da una base materica che unifica tutto e, soprattutto, da un progetto cromatico che diventa il vero filo conduttore.

 

 

Open space - Progetto di Hop!Arch

 

 

Una base neutra e i colori del mare

 

A terra, il microcemento in tono sabbia crea una superficie continua e senza fughe che amplifica la luce naturale e richiama il mare. È il protagonista silenzioso della casa, la base su cui far vibrare tutti gli altri colori: le sfumature verdi, il senape, il mattone e l'azzurro, presi in prestito dalle facciate liguri affacciate sull'acqua e dai paesini arroccati sulle colline.

 

A scaldare l'insieme, il legno, con il suo evidente richiamo nautico. Gli accenti colorati non sono mai invasivi, ma dialogano con le tonalità neutre in un equilibrio raffinato, mentre una certa rigorosità nelle forme, moduli ben ordinati e volumi tenuti a filo, elimina ogni rumore visivo e costruisce l'ordine.

 

 

Open space - Progetto di Hop!Arch

 

 

Per far respirare la zona giorno è stata demolita la parete che separava cucina e soggiorno, così lo spazio fluisce e si amplia. All'ingresso, un mobile contenitore fa da svuotatasche, mentre un pensile sospeso studiato per telecomandi e piccoli oggetti nasconde, insieme a un armadio a tutta altezza, perfino una colonna strutturale e il quadro elettrico: tutto a filo, tutto invisibile.

 

La zona TV è definita da un color block ben preciso, e a governare l'insieme c'è un controsoffitto che lavora su due fronti, dividendo con eleganza soggiorno e cucina senza porte né pareti, e nascondendo al tempo stesso impianti e illuminazione nelle sue gole.

 

 

Panca integrata - Progetto di Hop!Arch

 

 

La panca che nasconde un termosifone

 

Uno degli elementi più intelligenti è il mobile TV che si trasforma in panca, avvolto da una spalletta che scherma l'ingresso diretto sul soggiorno creando una sorta di piccolo atrio. La stessa logica torna, potenziata, nella zona pranzo: una panca corre lungo tutta la parete, permette di spingere il tavolo verso il muro e di guadagnare spazio verso il soggiorno, offre sedute extra e contenimento sotto, e nasconde persino un termosifone. Con il suo tavolo allungabile, la proprietà è arrivata a mangiare in dodici. Una soluzione possibile in una casa di vacanza dal clima mite, dove qualche cuscino basta a renderla comoda, perfetta anche per una pennichella dopo il mare.

 

 

Cucina open space - Progetto di Hop!Arch

 

 

Una cucina compatta ma completa

 

Compatta, ma con tutto il necessario e qualcosa in più. Il piano di lavoro è generoso e la mattina diventa un piccolo bancone per la colazione, con la finestra davanti. La colonna elettrodomestici raccoglie forno, microonde e una cantinetta vini molto apprezzata nelle serate estive con gli amici, mentre la lavastoviglie resta un lusso prezioso in una seconda casa.

 

Per non appesantire un ambiente così piccolo, la parete dei pensili è stata alleggerita a favore di una sola mensola a vista, con lo spazio contenitivo distribuito tra cassetti in cucina e vani aggiuntivi in soggiorno.

 

 

Corridoio - Progetto di Hop!Arch

 

 

Il corridoio scenografico e la lavanderia mascherata

 

Qui gli spazi di passaggio non sono mai anonimi. Non potendo ricavare una lavanderia vera e propria, una nicchia del corridoio è stata trasformata in zona lavaggio, ma senza rinunciare all'estetica: l'armadio che la cela è rivestito con una carta da parati a felci color mattone su fondo chiaro, che richiama la sabbia e i toni della Liguria, e impreziosito da maniglie disegnate su misura e realizzate da un fabbro.

 

Di fronte, uno specchio riflette la carta da parati e viene appeso volutamente capovolto, con la parte tonda in basso, per un piccolo gioco percettivo. Tutto attorno, una quinta azzurra ingloba le porte e le rende parte dell'architettura, valorizzata da faretti che aggiungono eleganza.

 

 

Letto a baldacchino - Progetto di Hop!Arch

 

 

La camera padronale e il bagno in suite

 

La camera dei padroni di casa, 14 mq, è il loro rifugio. La richiesta era un letto a baldacchino, e la scelta, in uno spazio ridotto, si è tradotta in una struttura leggerissima e quasi fiabesca, sottile al punto da non togliere volume alla stanza (utile anche per appendere un abito lungo la sera).

 

Una carta da parati floreale nei toni della salvia e del senape porta dentro la natura ligure, mentre l'armadiatura a tutta altezza, in ocra caldo, si fa imponente ma resta elegante grazie a una nicchia centrale e a cassetti che ne alleggeriscono il volume, arrivando fino ai 270 cm del soffitto.

 

 

Mobile su misura - Progetto di Hop!Arch

 

 

Il bagno in suite, un tempo anonimo, è l'ambiente dove le progettiste si sono divertite di più, spingendo i colori della Liguria all'estremo e giocando con le forme morbide: un mobile lavabo rosso mattone dagli spigoli arrotondati, un lavabo ovale color salvia e una lampada a sospensione giallo ocra. In contrappunto, dentro la doccia e dietro i sanitari, piastrelle materiche nei verdi acqua che richiamano il mare.

 

 

Bagno en suite - Progetto di Hop!Arch

 

 

La cameretta come una cabina di barca

 

Pensata per due figli ormai grandi, la cameretta di appena 10 mq è la vera sfida della casa. L'ispirazione è dichiaratamente nautica: volumi razionali, colori delle barche a vela e uno specchio a forma di oblò.

 

Come nella cabina di una barca, ogni centimetro è ottimizzato, con una scala che si apre e si richiude all'occorrenza, una cabina armadio funzionale e uno scrittoio a ribalta che diventa zona trucco, con specchio e luce sullo sfondo, per poi ritrarsi e trasformarsi in un pannello decorativo. I letti, alla francese da 140 cm, restano veri letti e non lettini, con la possibilità di ospitare fino a quattro amici.

 

 

Cameretta con letto a castello - Progetto di Hop!Arch

 

 

Il risultato è un progetto che fonde memoria e innovazione, tradizione ligure e comfort contemporaneo, completato all'esterno da un giardino che amplia le funzioni della casa e ne rafforza il legame con la natura mediterranea. Pulito, ordinato e curato nei minimi dettagli, dimostra come anche in 60 mq la geometria possa creare ordine e il colore possa raccontare un intero territorio.

 

Questo è Spazi Belli Little House. Complimenti allo studio!

 

Credits

Progetto: Hop!Arch

Produzione: Spazi Belli

Conduzione: Anastasia Leshchenko

TAG
Contemporaneo
Scritto da
Spazi Belli