Il progetto di ristrutturazione nasce dalla trasformazione di un immobile in un ufficio contemporaneo, confrontandosi fin da subito con una criticità importante: la limitata presenza di luce naturale.La risposta progettuale si è concentrata su un intervento di arredo su misura, concepito non solo come elemento funzionale ma come vero e proprio dispositivo architettonico capace di ricreare la percezione della luce diurna. Le finestre, reinterpretate in chiave progettuale, integrano una retroilluminazione nascosta che valorizza l’arredo stesso e contribuisce a definire un’atmosfera luminosa e accogliente, suggerendo al visitatore la presenza di una luce naturale diffusa.La distribuzione degli spazi si organizza lungo un lungo corridoio centrale, enfatizzato dalla posa a spina italiana in Rovere, che diventa elemento ordinatore dell’intero impianto. Alle estremità di questo asse sono state collocate le sale riunioni, così da garantire maggiore privacy e una percezione di apertura visiva.Gli uffici si sviluppano lungo il corridoio e sono scanditi da varchi in essenza di Rovere e vetro, pensati come quinte architettoniche leggere. Questi elementi sono impreziositi da una maniglia disegnata su misura e realizzata custom come tutto il resto degli arredi, dettaglio che rafforza l’identità del progetto e ne sottolinea il carattere sartoriale.Le note di colore sono concentrate nei servizi – bagni e cucina – concepiti come spazi di pausa sia per i lavoratori che per i visitatori, introducendo un registro cromatico più vivace in contrasto con la matericità calda del legno.Elemento finale di completamento del progetto sono i quadri, scelti e posizionati come parte integrante della composizione architettonica, contribuendo a definire un ambiente di lavoro non solo funzionale ma anche rappresentativo e identitario.