Karas a Torino, nel vivace ed eclettico Borgo Dora, quartiere famoso per l’arte dell’antiquariato, è un locale dove culture e storie si intrecciano e danzano insieme.In sole quattro settimane, io e la mia collega Eleonora Balagna abbiamo trasformato un ex cocktail bar diventato poi deposito di mobili antichi, in uno spazio pieno di identità, dove l’erosione naturale delle pareti incontra scene di mitologia rivisitate in chiave contemporanea: greci, armeni, africani e sirene che si muovono e festeggiano insieme, tra convivialità e colore.Ogni ambiente — dalla sala da ballo, alla stanza più intima, al salotto, fino al cortiletto esterno perfetto per concerti ed eventi — racconta un dialogo tra arte, cultura e comunità. Karas, “botte del vino” in armeno, diventa così un luogo in cui mitologia, identità e quartiere si fondono in armonia.