La tradizionale Cassina del 1880 presenta una serie di aree progettate per realizzare un circuito di processi di autosufficienza che sostenevano diverse famiglie di operai, le quali, oltre a condividere uno spazio di lavoro, condividevano anche le proprie case e le proprie routine del tempo libero.
Questo crea di per sé un sistema che favorisce e promuove la vita comunitaria. Un aspetto che troviamo particolarmente interessante in questo momento storico, poiché, a causa della forte evoluzione tecnologica e dell'eccessiva ottimizzazione del tempo nella vita quotidiana, tendiamo a non avere tempo, degno di essere sprecato, per pensare ad altri sistemi che, pur essendo efficienti, ci riconnettono con la virtù dell'essere umano. Condividere momenti, interagire con l'ambiente, con un unico obiettivo comune: l'abitazione.
L'autosufficienza valutata e progettata nel progetto risponde alla vita quotidiana dell'utente moderno, che ha la possibilità di vivere al di fuori della metropoli tossica e frenetica, mantenendo i propri orari di lavoro al suo interno, ma con un riposo umano nella propria casa, dove può essere più connesso con la natura.
Il complesso residenziale Cascina Lossano è stato progettato secondo il principio fondamentale della cultura giapponese "l'incontro per uno scopo comune", e questo è ciò che ha ispirato il concetto ideale: ogni blocco di case ha il proprio giardino verticale e un ripostiglio, creando un luogo di incontro e cooperazione con l'obiettivo dell'autosufficienza.
Il risultato è una comunità coesa in cui tutti i residenti si prendono cura dei propri obiettivi e promuovono un'interazione familiare tra vicini.