La fotografia di interni nasce per me dall’architettura, che è stata il mio primo ambito di lavoro. Questo ha influenzato in modo diretto il mio approccio: prima di fotografare uno spazio, cerco di leggerlo davvero. Capire come è costruito, come si distribuiscono i volumi, come la luce si muove al suo interno durante il giorno.Questa attenzione all’architettura mi accompagna ancora oggi e guida il mio modo di comporre le immagini. Non si tratta solo di rappresentare un ambiente, ma di interpretarne il funzionamento e restituirne la logica.Nel corso degli anni ho vissuto e lavorato anche all’estero, in contesti diversi, confrontandomi con spazi, culture e modi di abitare molto differenti. Questo mi ha portato a sviluppare un approccio flessibile, che non impone uno stile unico ma si adatta al carattere del luogo.Mi interessa trovare un equilibrio tra precisione e atmosfera: immagini pulite, essenziali, ma mai fredde. Che si tratti di una casa, di uno spazio per l’ospitalità o di un ambiente destinato alla vendita, il mio obiettivo è costruire fotografie che siano leggibili, ma soprattutto credibili.