Non mi sento un’ industrial designer in senso stretto: i grandi numeri non fanno per me. Preferisco le tirature limitate sviluppate con grande cura per ogni pezzo. Mi piace lavorare di cesello, sulle curvature o sulle giunzioni, dando armonia a ciascun millimetro.
D’altra parte anche i miei progetti di interior design sono frutto di un brief preciso: gli elementi salienti emergono da un dialogo approfondito con i miei clienti, in cui si svelano abitudini, gusto e stile.<br/>La sostenibilità è un elemento imprescindibile nello sviluppo dei miei progetti: mi piace usare bene i materiali ed evitare gli sprechi.<br/>E poi, ultimo ma non ultimo, negli spazi pensati da me desidero che le persone ritrovino il senso della bellezza attraverso un grande impatto visivo, che non diventa mai ostentazione.