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Tra cemento e montagna, una residenza contemporanea a Bolzano

Spazi Belli
Tra cemento e montagna, una residenza contemporanea a Bolzano
Indice
Il cemento che dà carattere
Il verde, il cemento e l’arte del contrasto
La cucina che sparisce (e sorprende)
La luce non si aggiunge: si progetta
La camera: effetto tessuto, legno e una chicca nel bagno
Fuori mattone, dentro cemento

A Bolzano, incastonata tra la luce del versante a monte e la vista aperta verso la valle, una famiglia ha chiesto a due professionisti di trasformare una casa in qualcosa di più: uno spazio su misura, capace di rispecchiare il loro modo di vivere. Alexandra Designer ha curato gli interni, l’arch. Cristiano Zattara la parte architettonica. Insieme hanno dato vita a un progetto in cui nulla è lasciato al caso, ma nulla sembra forzato.

 

Il punto di partenza è stato il dialogo con i clienti. Non un brief formale, ma una serie di conversazioni sul quotidiano: come si usa la cucina, come si attraversa la casa, cosa si vuole sentire entrando in camera la sera. Da lì, gli spazi hanno preso forma.

 

 

Parete e scala in cemento grezzo

 

 

Il cemento che dà carattere

 

Qui il calcestruzzo è protagonista: materico, imperfetto, presente su soffitto, pareti e scala. Una scelta che potrebbe sembrare fredda, ma che in realtà dà agli ambienti una presenza autentica e non patinata. Il legno sul soffitto, inizialmente previsto, è stato abbandonato proprio per lasciare spazio a quella texture grezza. E la scala, tutta in cemento, è uno degli elementi più d’effetto dell’intera casa.

 

 

Il verde, il cemento e l’arte del contrasto

 

Il verde domina la zona giorno. Entra dalle grandi vetrate con il paesaggio, cresce nelle piante sparse per la stanza, e trova la sua voce più forte nel divano Portofino di Dondi Salotti. Verde oliva contro il grigio imperfetto del cemento: un contrasto che non urla, ma si fa notare. E non finisce qui, perché il divano dialoga anche con la chaise longue in beige, creando un secondo accostamento cromatico altrettanto riuscito.

 

C’è poi il gioco dei rivestimenti: il bouclé caldo e avvolgente del divano incontra la pelle raffinata della chaise. Due materiali lontani che, affiancati, si valorizzano a vicenda.

 

 

Open space con soffitto in cemento grezzo e divano Portofino Dondi Salotti

 

 

La cucina che sparisce (e sorprende)

 

In cucina entra il legno, con ante lisce e cannettate, battenti e a scomparsa, pensate per integrarsi nell’open space senza essere “troppo cucina”. Un volume elegante che, quando non serve, si ritira. Quando si usa, rivela soluzioni che sorprendono. Bellissima l’idea della mensola sotto la finestra: con quella vista sulle montagne, il caffè del mattino ha tutta un’altra dimensione.

 

 

Cucina a scomparsa in legno

 

 

La luce non si aggiunge: si progetta

 

Una delle sfide tecniche era l’illuminazione: il solaio in cemento armato non poteva essere bucato. Anziché un compromesso, è diventata una scelta precisa. Le strisce LED sono state incassate nel cartongesso lungo la scala, in modo da esaltare le texture delle pareti senza toccare la struttura. Il risultato è una luce che accompagna, non che illumina.

 

 

Dettaglio materiali: legno, cemento e tessuti

 

 

La camera: effetto tessuto, legno e una chicca nel bagno

 

Per la camera padronale al secondo piano si cercava qualcosa di originale, ma destinato a durare. La soluzione è arrivata da un accostamento insolito: ai listelli in legno su entrambe le pareti è stato abbinato un gres effetto tessuto. Lo specchio a tutta altezza amplifica lo spazio e il contrasto tra i materiali rende la stanza molto più interessante di quanto ci si aspetterebbe. Un profilo LED integrato chiude la composizione con una luce soffusa, quasi scenografica.

 

 

Camera da letto con rivestimento in ceramica effetto tessuto e listelli in legno

 

 

E nel bagno c’è un dettaglio che vale la pena notare: il rivestimento accompagna l’ingresso nella doccia a filo pavimento, valorizzato da una striscia LED integrata nell’angolo. Una di quelle soluzioni che non gridano, ma che chi le vede non dimentica.

 

 

Bagno con apertura su doccia a filo pavimento

 

 

Fuori mattone, dentro cemento

 

C’è una logica chiara nella scelta dei materiali: all’esterno il mattone, non per nostalgia, ma perché appartiene a questo paesaggio. Tiene la casa ancorata al territorio, le dà presenza. Dentro, il cemento a vista porta ordine e rarità. Insieme al legno costruisce ambienti essenziali, dove ogni elemento ha il suo posto.

 

Il confine tra fuori e dentro è netto, voluto. Ed è proprio in questo salto di linguaggio che si legge la qualità del progetto: una casa che sa stare nel suo contesto e, allo stesso tempo, costruisce un mondo tutto suo.

 


CREDITI

Interior Design: Alexandra Designer

Progetto architettonico: Arch. Cristiano Zattara

Brand Partner: Dondi Salotti

Produzione: Spazi Belli

Conduzione: Anastasia Leshchenko

TAG
Contemporaneo
Scritto da
Spazi Belli